
E anche quest’anno , all’ultima domenica di ottobre, abbiamo dovuto adeguarci al passaggio dall’”ora legale” (o sommariamente primaverile/estiva) all’”ora solare”( approssimativamente autunno/invernale) spostando all’indietro le lancette dei nostri orologi, a correzione del percorso inverso messo in atto il 28 marzo scorso. E’dal 1996 che tutti i paesi dell’Unione europea, più la Svizzera e i paesi dell’est Europa, adottano lo stesso calendario per l’ora legale, nonostante le polemiche di alcuni Stati membri. E non tutti sono d’accordo per mantenere questo sistema (adottato per motivi economici – si è detto – per sfruttare meglio le ore di luce solare), anzi si prevede che dall’anno prossimo molti Stati vorranno abolirlo. L’idea in realtà è antica e già applicata in passato in modi, tempi e luoghi diversi (1).
Ma ci pare opportuno per l’occasione rinfrescare la memoria su una storia molto interessante e forse poco conosciuta.
Storia della misurazione del tempo (Da Wikipedia, l’enciclopedia libera) (2)
Per migliaia di anni l’uomo ha utilizzato diversi strumenti per tenere traccia dello scorrere del tempo. L’attuale sistema sessagesimale per la misurazione del tempo viene datato fino al XXI secolo a.C., ad opera dei Sumeri.
Gli egizi dividevano il