
Al MAF la mostra Dipinger fiori a Ferrara
– Presentazione di Gian Paolo Borghi
La sala espositiva “Guido Scaramagli” del MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco sta ospitando fino al 4 maggio prossimo la mostra Dipinger fiori a Ferrara, che porta il significativo sottotitolo Dal boom economico ai favolosi anni ’80 passando per gli anni di piombo. 1960-1989.
Curata da Corrado Pocaterra e supportata da un efficace catalogo (settimo dei “Quaderni del MAF”), è volutamente abbinata a una contestuale esperienza che si è realizzata negli spazi contigui alla struttura museale: la “presenza” di uno splendido e multicolore campo di tulipani, che invita a un suggestivo sguardo d’assieme e suggella le finalità che da sempre caratterizzano il MAF, impegnato sia nella conservazione della memoria del mondo agricolo tradizionale sia nella promozione di iniziative per la divulgazione del concetto di ruralità nei nostri tempi e nel futuro, a iniziare dalle campagne ferraresi.
L’attenta ricerca espositiva di Corrado Pocaterra effettua un percorso trentennale “dall’interno” di questo mondo pittorico ferrarese, che – come afferma ironicamente nelle sue note introduttive al catalogo – “ha generato più artisti che ‘soldati la Prussia di un tempo’ “.
Facenti parte di collezioni private (e, quindi, di non sempre facile visibilità), le opere si caratterizzano, come scrive