Nel Carnevale sta la cura… e nella Quaresima la penitenza?! Il Carnevale di Putignano

– Ora che è passato il periodo canonico  del Carnevale, con le sue festose sfilate di carri e feste in costume , in vari Comuni del nostro territorio bolognese-ferrarese, e siamo in Quaresima, ci voltiamo indietro per riparlarne come fatto storico, partendo da Comuni più lontani e tradizioni secolari –
Nel Carnevale sta la cura – Il Carnevale di Putignano
Articolo di Matteo Dalena Storico e giornalista
* Da News letter di National Storica Geographic (Sabato 10 febbraio 2024)
«La pazzia carnevalesca sarà il grande sfogo salutare che reintegrerà l’equilibrio fisiologico scatenando il prodigioso rituale naturalistico, inferico e orgiastico delle maschere, del travestimento, del ribaltamento, dei tripudi dionisiaci, degli eccessi carnali e – non dimentichiamolo – della licenza verbale». Con La maschera di Bertoldo, quasi mezzo secolo fa lo storico e antropologo bolognese Piero Camporesi fece conoscere il cosmo del villico Bertoldo, uno dei più celebri eroi popolari della tradizione italiana, protagonista dei racconti messi per iscritto dal cantastorie Giulio Cesare Croce all’inizio del XVII secolo. Nel modo in cui «l’astuto contadino violò gerarchie e dogmi assurgendo, lui zotico, a regio consigliere» sta il senso profondo del Carnevale, da sempre festa di contestazione, Leggi Tutto

Nuovi interventi per ridurre il rischio alluvionale

– Comunicato stampa della Bonifica Renana – 12  febbraio 2024 –
Rigenerazione idraulica: partiti ad Argenta gli interventi della Bonifica Renana per ridurre il rischio alluvionale e potenziare la disponibilità idrica
Si tratta di opere per 40 milioni di euro che il PNRR ha assegnato alla Bonifica Renana per aumentare la resilienza dei principali nodi idraulici della pianura del Reno ai cambiamenti climatici.
Completati la progettazione esecutiva, l’iter burocratico e l’assegnazione degli appalti, sono iniziati ad Argenta (FE), i lavori per il recupero della capacità di invaso dei principali canali di scolo della pianura bolognese e l’innovazione completa della componente elettromeccanica dei due principali impianti idrovori dei nodi idraulici di Saiarino e Valle Santa. Obiettivo principale di questi interventi è l’aumento di resilienza dei territori e delle produzioni agroalimentari ai cambiamenti climatici in atto, che vedono un progressivo incremento sia di fasi siccitose che di fenomeni metereologici estremi. Per questo la Bonifica Renana ha candidato ha proposto la rigenerazione di opere idrauliche esistenti, con un recupero significativo di funzionalità e capacità delle strutture del sistema scolante nei principali nodi idraulici consortili, situati in chiusura di bacino, a Saiarino e Valle Santa di Argenta (FE).
In quest’area, convergono tutte Leggi Tutto

Giorno della Memoria 2024. Proposte per letture e riflessioni

GIORNO DELLA MEMORIA 2024
2 proposte, di lettura e riflessione, tra le tante..
– Romanzi e saggi per celebrare e non dimenticare
27.01.1945 – 27.01.2023 | Ogni anno, il 27 gennaio, Giorno della Memoria, vengono commemorate le vittime dell’Olocausto (proprio il 27 gennaio 1945, infatti, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz). A seguire, una selezione di romanzi, saggi e biografie, che possono aiutare a non dimenticare la tragedia della Giorno della Memoria. Vedi il sito:
https://www.unilibro.it/libri/p/1777/libri-giorno-della-memoria-promozione-unilibro?idaff=22gen24&utm_campaign=newsletter&utm_source=newsletter&utm_medium=email
– Altra proposta interessante:
Giusti in Emilia-Romagna – di Vincenza Maugeri e Caterina Quareni – ed. Minerva – 2021
Dall’8 settembre 1943 fino alla fine della Seconda guerra mondiale, dare protezione agli ebrei braccati dai repubblichini e dai tedeschi divenuti improvvisamente nemici e, per di più, ben stanziati in Italia, è rischioso e difficile. Cionondimeno, molte persone hanno osato farlo ugualmente, aiutando numerose famiglie Leggi Tutto

Da 100 anni un monumento e l’Istituto di Fisica di Bologna ricordano Augusto Righi

CENTO ANNI FA: L’ISTITUTO DI FISICA DI BOLOGNA VIENE INTITOLATO AD AUGUSTO RIGHI – Testo di Stefano Fortini
«Solo un sommo fisico potrà, a suo tempo, scrivere degnamente dell’opera scientifica del Righi, la cui attività non mai interrotta, si è svolta per ben mezzo secolo. Ma una parola sola può caratterizzare quest’opera, ed è: genialità.»
[Salvatore Pincherle, Bologna, 2 giugno 1920]
Il 20 gennaio 1924 l’Università di Bologna intitolava l’Istituto di Fisica allo scienziato che diciassette anni prima tale istituto lo aveva creato: Augusto Righi.
Dopo la morte dell’illustre fisico (8 giugno 1920), il Comune di Bologna gli intitolò una via nel cuore della città, la Provincia gli intestò il Liceo Scientifico sorto dove prima c’era l’istituto tecnico Pier Crescenzi nel quale Righi aveva studiato ed insegnato, mentre l’Alma Mater lo immortalò intitolandogli l’Istituto di Fisica e ponendo, nel giardino antistante, il suo busto in bronzo con la toga da docente universitario, opera dello scultore Alfonso Borghesani (1882-1964).
Sulla rivista mensile “Il Comune di Bologna” (gennaio 1924) veniva pubblicata la seguente notizia:
«La mattina del 20 gennaio, all’Istituto di Fisica, in Leggi Tutto

Augusto Righi , una gloria di Bologna la dotta, per la Fisica, teorica e applicata

AUGUSTO RIGHI: UN PRECURSORE A TUTTO TONDO
Biografia di Stefano Fortini
«Che cosa siano gli elettroni o atomi elettrici rimane un mistero; ma ad onta di ciò la nuova teoria potrà forse acquistare col tempo una non piccola importanza anche dal punto di vista filosofico, poiché essa indica un nuovo modo di considerare la struttura della materia ponderabile, e tende a ricondurre ad un’unica origine tutti i fenomeni del mondo fisico.»
[Augusto Righi, La moderna Teoria dei Fenomeni Fisici, 1904]
Il 27 agosto del 1850 nasceva a Bologna il fisico Augusto Righi, ricordato per i suoi lavori pionieristici sulla struttura della materia e sulle onde elettromagnetiche e per l’invenzione dell’oscillatore a tre scintille, utilizzato da Guglielmo Marconi nei primi trasmettitori radio.
Figlio di Francesco, medico chirurgo, e di Giuseppina Zanelli, Augusto frequentò l’Istituto Tecnico Pier Crescenzi, dove cominciò ad amare le scienze grazie alle lezioni di fisica di Antonio Pacinotti. In seguito si iscrisse alla Facoltà di Matematica, dove fu allievo di Eugenio Beltrami. Completati i quattro anni di studi ne frequentò un quinto, integrativo, che gli consentì di laurearsi anche in ingegneria civile.
Per la sua tesi di laurea realizzò una macchina elettrostatica, denominata elettrometro a induzione, Leggi Tutto

Buone notizie dalla Pinacoteca di Bologna

La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha sfiorato i 100mila visitatori nel 2023. Prorogata la mostra sul Guercino  ( Dal sito : Finestre sull’Arte – 21/01/2024)
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ha registrato nel 2023 un numero di presenze che non raggiungeva da molti anni: ha sfiorato i 100mila visitatori. Prorogata fino al 25 febbraio 2024 la mostra “Guercino nello studio”.
Nel 2023 la Pinacoteca Nazionale di Bologna ha registrato un numero di presenze che non raggiungeva da molti anni. Da gennaio a dicembre hanno infatti percorso le sale del museo 99.850 visitatori, il 15,85% in più rispetto al 2022. Si annovera anche una crescente presenza dei giovani tra i 18 e i 25 anni che costituiscono il 10% dei visitatori totali.
A questo risultato hanno contribuito le mostre Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna, presentata a cavallo tra il 2022 e il 2023, e Guercino nello studio, esposizione nata nell’ambito del vasto progetto di valorizzazione dell’artista centese promosso dalla Città Metropolitana di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna. Inaugurata in Pinacoteca il 27 ottobre scorso, la rassegna ha avuto fino al 31 dicembre oltre 21.800 visitatori, mentre le attività di approfondimento ad essa legate hanno registrato il tutto esaurito. È alla luce di questi importanti risultati che la direzione ha deciso di prorogarne l’apertura fino al 25 febbraio 2024.

“La crescita del museo in termini di visitatori e introiti è Leggi Tutto

Relativismo linguistico, tra schwa e etica

Il relativismo linguistico, lo schwa e l’etica.
– Riflessioni di Roberto Luigi Pagani su un tema oggi molto attuale e controverso
Mi piace usare questo spazio non soltanto per condividere informazioni sull’Islanda, ma anche per suscitare riflessioni. Come docente universitario diplomato anche in didattica universitaria, sono grande sostenitore del “discussion-based teaching”, e nelle mie lezioni ho sempre usato modalità interattive, dando informazioni volte a permettere agli studenti di arrivare alle conclusioni da soli tramite ragionamento autonomo sviluppato come dialogo tra loro e con me. Trovo che sia il modo migliore per il progresso personale e sociale, per questo cerco di riproporlo anche su questa pagina, anche se qui ho meno facoltà di tenere le redini del discorso e questo porta alcuni a partire per tangenti e scatenare liti che degenerano (in classe posso pretendere da uno studente che dimostri di aver fatto un ragionamento coerente, e se non ci riesce è obbligato a ritirare le sue conclusioni sbagliate e riprovare, senza potermi dire “non accetti le opinioni altrui”, “sei arrogante!”, “limitati a parlare di Islanda!” come alcuni fanno qui su Facebook.

Sono forse un’idealista, per cui continuo a provarci nonostante la frustrazione. Del resto dobbiamo tutti scegliere battaglie da combattere, c’è chi sceglie i diritti degli animali, chi quelli dei palestinesi, chi qualche credo religioso, chi diritti civili… io voglio battermi Leggi Tutto

Sessismo nelle fiabe? Anche no

Sessismo nelle fiabe? Nemmeno per sogno!
Testo di Roberto Luigi Pagani – Un italiano in Islanda (che mette in guardia da riletture e interpretazioni delle più note fiabe tradizionali secondo criteri di giudizio politico-ideologico attuali- ndr)
-Anche per questo articolo mi scuso per eventuali errori o refusi, ma non ho il tempo di rileggere tutto con calma, vi chiedo la cortesia di segnalarmi: provvederò a correggerli appena potrò!
Non è un segreto, ma da un anno sto lavorando a un libro sul folklore islandese. Leggende, fiabe e racconti che, in una veste più o meno fantastica, tramandata nel linguaggio semplice di generazioni di contadini e pescatori, contengono grandi valori universali. Non sono di formazione folklorista, ma diciamo che per questo lavoro ho dovuto studiare parecchio sull’argomento, e ho acquisito una certa dimestichezza con simbolismi e convenzioni tipiche del genere. Per questo vorrei fare alcune considerazioni su alcuni stralci pubblicati di un monologo di Paola Cortellesi sul sessismo nelle fiabe tenutosi all’inaugurazione dell’anno accademico della Luiss (Libera Università internazionale di studi sociali). Preciso che non ho avuto occasione di sentirlo tutto, e riconosco sia possibile che queste frasi siano state de-contestualizzate e rese più estreme. Le discuto comunque perché ritengo offrano spunti utili per veicolare informazioni e considerazioni importanti nel clima culturale attuale.

Non posso purtroppo Leggi Tutto

Una bella storia di cantastorie

SETTANT’ANNI FA A BOLOGNA IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DEI CANTASTORIE ITALIANI  – Gian Paolo Borghi –
Domenica 11 aprile 1954, Bologna ospitò il primo “Congresso Nazionale dei Cantastorie”, che si svolse in due sedi, alla Trattoria Profeti di via Riva di Reno e al mercato di piazza VIII Agosto 1848, popolarmente detto della “Piazzola”.
La Trattoria Profeti, vicina alla piazza del mercato, era un tradizionale punto d’incontro di cantori e venditori itineranti: il suo cortile interno, con un bel pergolato, invitava alla conversazione e alle discussioni, prima e dopo l’attività in Piazzola. Il Congresso ebbe, tra l’altro, il merito di ridare identità al termine “cantastorie”: fino ad allora, infatti, gli artisti (almeno quelli associati) avevano abbandonato quella definizione e si erano auto-qualificati “canzonettisti ambulanti”. Anche lo stesso allora giovane sodalizio nazionale, promosso da Marino Piazza e Lorenzo De Antiquis il 14 settembre 1947, assunse in seguito la denominazione di “Associazione Italiana Cantastorie” (A.I.CA.), in luogo di “Associazione Italiana Canzonettisti Ambulanti” (A.I.C.A.). L’organizzazione del Congresso venne promossa dalla sede regionale dell’Agenzia Nazionale Stampa Associata (ANSA) e, in primo luogo dal suo Direttore, Nino Fusaroli, che, grazie alla forza comunicativa del sodalizio, riuscì a dare all’iniziativa una vasta risonanza sulla stampa nazionale.

I cantastorie, in effetti, Leggi Tutto

Cassa di Espansione di Bagnetto. Che sia la volta buona che si fa? o no?

Nuovi interventi annunciati sugli argini del Reno.
“Dopo l’alluvione di maggio sono al via nel bolognese importanti lavori sulle sommità di alcuni argini fluviali. E’ previsto un doppio intervento sul fiume Reno in Bisana a Castello d’Argile e a Savignano in comune di Argelato…”. Si legge su un articolo di ieri, sul Corriere/Cronaca di Bologna(*) e altri organi di stampa, che danno notizia delle dichiarazioni di Irene Priolo, vicepresidente della regione Emilia Romagna con delega alla Protezione civile, che ha annunciato il Progetto realizzato dai tecnici dell’Ufficio territoriale di Bologna dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. In sostanza si prevede di investire 580.000 euro per alzare il livello dell’argine destro in corrispondenza della Cassa di espansione di Bagnetto, operazione idraulica in via di realizzazione tra il fiume Reno e il torrente Samoggia; mentre a Savignano verrà rimossa una infrastruttura stradale esposta a inondazione durante le piene dalla zona golenale, spostando un tratto di viabilità sulla banca esterna dell’argine maestro, per poco più di un Km.
“Le terre necessarie – si legge ancora nell’articolo succitato- per l’ampliamento saranno recuperate dallo sbancamento dell’attuale rampa di via Lame e di via Venenta. Quelle in esubero verranno invece impiegate per rinforzare la banca interna dell’argine del Reno nella stessa area….”

Confrontando questo intervento con i precedenti Leggi Tutto