Turismo di pianura: informazioni da 25 comuni e Città metropolitana

Il sito ufficiale di informazione turistica della Pianura Bolognese  copre il territorio di 25 Comuni: Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Ozzano dell’ Emilia, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Zola Predosa.
L’Ente capofila della redazione è la Città Metropolitana di Bologna (ex Provincia di Bologna). 
il link di indirizzo è: https://turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it/
Altri indirizzi collegati:
https://www.facebook.com/citta.metropolitana.bologna
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/Eventi_per_Comune
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Dipinger fiori a Ferrara. In mostra

Al MAF la mostra Dipinger fiori a Ferrara
– Presentazione di Gian Paolo Borghi
La sala espositiva “Guido Scaramagli” del MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco sta ospitando fino al 4 maggio prossimo la mostra Dipinger fiori a Ferrara, che porta il significativo sottotitolo Dal boom economico ai favolosi anni ’80 passando per gli anni di piombo. 1960-1989.
Curata da Corrado Pocaterra e supportata da un efficace catalogo (settimo dei “Quaderni del MAF”), è volutamente abbinata a una contestuale esperienza che si è realizzata negli spazi contigui alla struttura museale: la “presenza” di uno splendido e multicolore campo di tulipani, che invita a un suggestivo sguardo d’assieme e suggella le finalità che da sempre caratterizzano il MAF, impegnato sia nella conservazione della memoria del mondo agricolo tradizionale sia nella promozione di iniziative per la divulgazione del concetto di ruralità nei nostri tempi e nel futuro, a iniziare dalle campagne ferraresi.
L’attenta ricerca espositiva di Corrado Pocaterra effettua un percorso trentennale “dall’interno” di questo mondo pittorico ferrarese, che – come afferma ironicamente nelle sue note introduttive al catalogo – “ha generato più artisti che ‘soldati la Prussia di un tempo’ “.

Facenti parte di collezioni private (e, quindi, di non sempre facile visibilità), le opere si caratterizzano, come scrive Leggi Tutto

Giornate FAI di primavera. Un’opportunità per conoscere

Sabato 22 e domenica 23 marzo 2025 tornano per la 33° edizione le Giornate FAI di Primavera: un’edizione speciale, in occasione dei cinquant’anni dalla nascita del FAI, ma anche un percorso di cittadinanza che coinvolge tutti, con un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identità di cittadini europei. Il principale evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari attivi in tutte le regioni torna in 750 luoghi in 400 città saranno visitabili a contributo libero.
Le Giornate FAI di Primavera anche in questa edizione attraversano il territorio italiano – da Nord a Sud del Belpaese, con aperture di luoghi insoliti e normalmente inaccessibili oppure poco noti e valorizzati – per continuare assieme a meravigliarsi di fronte alla sorprendente vastità del patrimonio italiano, una festa con le persone e per le persone.
* A Bologna e nel bolognese , Ferrara e nel ferrarese saranno visitabili:

A BOLOGNA: ORATORIO SAN FILIPPO NERI – PALAZZO HERCOLANI –

PALAZZO MALVEZZI CAMPEGGI

– CASTELLO DI GALEAZZA E PARCO a CREVALCORE (in foto)

– EX DIREZIONE SANITARIA OSPEDALE PSICHIATRICO PROVINCIALE LUIGI LOLLI a

IMOLA

CHIESA DI SAN DOMENICO: UN LUOGO DA NON DIMENTICARE a BUDRIO

PALAZZO COMELLI a CAMUGNANO

– BORGO DI PORTONOVO, CITTÀ IDEALE DEL ‘700 Leggi Tutto

Annunci di primavera al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 23 Marzo 2025, ore 15.30
BENVENUTA, PRIMAVERA!
Nella campagna ferrarese, tra fiori, opere d’arte e libri
Presentazione della mostra e del relativo catalogo (“Quaderno del MAF”)
Dipinger fiori a Ferrara
Dal boom economico ai favolosi anni ‘80 passando per gli anni di piombo
1960-1989 a cura di Corrado Pocaterra
– A seguire: Galeazzo Giuliani presenta i volumi:
Pensieri sconvenienti – di Francesca Aria Poltronieri
(Aletti, Roma, 2022)
e
A
marcord Ferrarese – di Giorgio Ferrari
(3 volumi, Faust editore, Ferrara)
– In conclusione: Buffet riservato a tutti i partecipanti
Ingresso libero e gratuito
** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/

Ricette delle donne ferraresi, al suono della banda

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 9 marzo, dalle 15.30, un pomeriggio all’insegna di una “esplorazione culturale” del territorio ferrarese, che tratterà temi di grande suggestione: i cibi delle nostre nonne e la storia di un’antica banda musicale.
– Il tutto sarà preceduto dall’illustrazione della mostra “Il paesaggio ritrovato”, di Silvano Crespi, nella sua giornata di chiusura *.
-Verrà presentato l’interessante volume, di Maria Elisabetta Fabbri
“La cucina casalinga della ‘zdora’ ferrarese. Ricette antiche per donne moderne”
(Tosi, Ferrara, 2022), dedicato alle ricette di un tempo.
L’autrice ha felicemente trascritto un numero rilevante di ricette della tradizione ferrarese dai quaderni di famiglia delle nonne.
Si tratta di un’importante e dettagliata illustrazione, tra città e campagna, di minestre, pietanze, dolci e liquori di un tempo.
Gian Paolo Borghi Leggi Tutto

La Fuglàra, voce di Finale Emilia, presenta un nuovo numero

IL NUOVO NUMERO DE “LA FUGLÀRA”
Recensione di GIAN PAOLO BORGHI
Puntualmente, in periodo natalizio, il Centro di Attività Ricreative e Culturali di Finale Emilia (C.A.R.C.) pubblica un numero unico del suo Notiziario, con la duplice funzione di aggiornare i soci delle molteplici attività svolte (compresa l’Università del Tempo Libero) e in via di svolgimento e di continuare l’altrettanto meritoria opera di mantenere viva la memoria storica del territorio in cui opera da decenni. I collaboratori, tutti qualificati, attestano la loro “finalesità” e operano con passione a produrre tasselli del complesso e affascinante mosaico di una storia variegata, soprattutto locale.
Tra i contributi presenti in questo numero, ne cito alcuni a puro titolo dimostrativo.
Roberto Busuoli propone un articolo su “La più bella una bella favola di Natale: la tregua d’armi del 25 dicembre 1914”, significativo episodio durante la Grande Guerra sul fronte occidentale.
Alessandro Pisa ci fa invece conoscere un importante aspetto storico finalese, “La contro torre nord-ovest della Rocca”, riemersa in seguito al terremoto del 2012.
Fa quindi seguito un saggio, di Angela e Galileo Dallolio (quest’ultimo collaboratore anche di “Reno, Campi e Uomini”), su “Marianna Brighenti, amica di Paolina e Giacomo Leopardi, nata a Massa Finalese nel 1808”, cantante lirica, presente nel novero delle amicizie della famiglia Leopardi.

Alla Redazione de “La Fuglàra” si deve Leggi Tutto

Nuèter. Il centesimo numero della voce del Gruppo di Studi dell’Alta Valle del Reno

IL CENTESIMO NUMERO DELLA RIVISTA “NUÈTER”
-Recensione di GIAN PAOLO BORGHI-
Senza fronzoli, commenti o autocelebrazioni, con il numero di “Nuèter/Noialtri” di dicembre 2024 il Gruppo di Studi dell’alta valle del Reno di Porretta Terme (al quale si ispirò inizialmente il nostro piccolo Gruppo della pianura del Reno) ha raggiunto i suoi prestigiosi (e invidiabili!) 50 anni di vita, durante i quali ha gestito svariate centinaia di eventi, stampato un numero più che rilevante di pubblicazioni e realizzato 100 numeri della sua rivista semestrale.
Il sottotitolo del periodico, “Storia, tradizione e ambiente della montagna bolognese e pistoiese” definisce l’ambito degli studi privilegiati e fa comprendere la mole di lavori territoriali realizzati su queste tematiche.

Effettuo una rapida rassegna di diversi contributi presenti in questo centesimo numero, introdotto da una folta stampa di locandine illustranti le iniziative e gli incontri promossi l’estate e l’autunno scorsi dal sodalizio (tra gli altri, il convegno “Salute e malattia” e la 21ª rassegna “Voci e Organi dell’Appennino”).

A Massimo Lepore si deve la puntuale redazione di un articolo incentrato su “Casa Bentivoglio, oggi Magelli, a Castel di Casio recentemente restaurata”, al quale fa seguito l’efficace ricerca, di Alberto Pucci, su “Un Crocifisso quattrocentesco a Fossato (nella chiesa parrocchiale, dedicata a San Lorenzo)”. Leggi Tutto

Incontro tra Delta del Po e l’Appennino, al MAF

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 9 Febbraio, ore 15.00
TRA ARTE, MUSICA E CULTURA MATERIALE
Un singolare incontro culturale al MAF tra l’Appennino e il Delta del Po
– Presentazione della mostra
Guardare la pianura – a cura di Corrado Pocaterra
(in parete fino al 14 febbraio)
– A seguire: Presentazione del volume
Storie di pietre e di scalpellini nel Bolognese
Manuale per scalpellini e qualcosa di più – di Alfredo Marchi
(Regione Emilia-Romagna, Associazione Fulvio Ciancabilla, Gruppo di studi alta valle del Reno, 2019)
Stefano Vannini (Presidente dell’Associazione Ciancabilla)
dialoga su questa antica arte con l’Autore, noto scultore e maestro scalpellino
– Indi: Incontro-Concerto di Alessio Trapella
eclettico cantante e chitarrista polesano (già componente dei complessi Le Orme e UT New Trolls)
Presenta Vittorio Zanella (Teatrino dell’Es)
– In conclusione:
Buffet riservato a tutti gli intervenuti>
 
** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/

Dalla Shoah al Premio Nobel. Storia di un sopravvissuto grazie ai “Giusti tra le nazioni”

FRANÇOIS ENGLERT: DALLA SHOAH AL NOBEL
Premessa di redazione — Fra le tante storie lette su Facebook e stampa ieri, 27 gennaio 2025 , Giorno della Memoria della Shoah, segnalo questa biografia , scritta e pubblicata da Stefano Fortini, per il suo significato profondo e perché ci mostra, insieme ai frutti malvagi di chi ha incarnato il Male del nazismo , anche i frutti positivi e utili all’ umanità di chi ha agito per il Bene e la salvezza delle persone, anche con rischio e sacrificio di sé

«Ho sempre presente nella mia mente il coraggio dei miei genitori, la loro perspicacia nel trovare la mossa giusta per fuggire in tanti momenti critici e, soprattutto, il loro amore: nell’affrontare la barbarie nazista e le loro molteplici complicità hanno sempre messo la vita dei propri figli al di sopra della propria».(François Englert, Biographical, The Nobel Prize, 2013).
François Englert è uno dei protagonisti di una delle scoperte scientifiche dal maggiore impatto mediatico degli ultimi decenni: il bosone di Higgs. La celebre particella, nota anche con il soprannome – non particolarmente amato dai fisici – di “particella di Dio”, è valsa ad Englert e a Peter Higgs il premio Nobel per la Fisica nel 2013 ed un’improvvisa notorietà.
Fino a quel momento non si sapeva quasi nulla dell’infanzia dello Leggi Tutto

Andare “a trebbo al MAF” , con mostra e musica

Al MAF – Mondo Agricolo Ferrarese S. Bartolomeo in bosco (FE) Via Imperiale 265
Domenica 26 gennaio 2025 ore 15,00
A TRÉB IN BÒSCH
Andare “a trebbo” o “in filò” come un tempo: incontro culturale su storia e musica tra città e campagna
– Presentazione della mostra natalizia
Santi e santini- tra devozione e collezione
a cura di Marco Dondi (a consuntivo dell’evento)
– A seguire: Presentazione del volume
Fòl da na vòlta (Favole di una volta)
di Monica Baraldi (Tresogni, Ferrara, 2024)
Favole e fiabe della tradizione ferrarese
Gian Paolo Borghi dialoga con l’Autrice
Indi:
Concerto-Presentazione del Compact Disc e del Booklet deSUONABANDA – Le ali del suono (Radici Music, 2024)
40 anni di musica fra tradizione e nuove sonorità di un gruppo tra i più noti del settore in campo nazionale
In conclusione: Buffet riservato a tutti gli intervenuti

** https://www.mondoagricoloferrarese.it/eventi/

 

Dal Contado. Nuovo numero della rivista del Museo

DAL CONTADO”: IL NUOVO PERIODICO DEL MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA DI BENTIVOGLIO
– Scheda a cura di GIAN PAOLO BORGHI-
È fresco di stampa questo secondo numero della rivista “Dal Contado”, del Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio, le cui tematiche riflettono la mission di un’istituzione che l’anno scorso ha celebrato il mezzo secolo di vita. Si tratta di un’iniziativa che tende ad operare, soprattutto con finalità divulgative, su più indirizzi culturali, da quello specificamente museale (descrizione delle raccolte e dei depositi, illustrazioni tecniche degli oggetti e degli strumenti del lavoro e della vita quotidiana ecc.) alle attività laboratoriali (sempre di efficace impatto sui fruitori), dalle attività promozionali collaterali al Museo (eventi, feste, spettacoli ecc.) a studi che sintetizzano la vivacità degli interessi attorno ai quali si snoda la sua feconda opera di programmazione istituzionale. Densa di interessanti contributi, la rivista si apre con l’Editoriale di Debora Badiali, Delegata alla Cultura della Città Metropolitana a cui fa seguito l’articolo Un Museo dinamico e in dialogo con le nuove generazioni, di Veronica Brizzi (le attività a latere, sempre più numerosa e di qualità).
Due note redazionali puntualizzano opportunamente Le nuove donazioni (a costante incremento del patrimonio tessile museale) e Dentro le collezioni. Lo stampo per il burro (un oggetto da “scoprire”).

Giulia Leggi Tutto